Show Must Go On

Lo sport, davanti alla massima di Blaise Pascal, salvo rare eccezioni, ci mette uno specchio, la ribalta.

“La ragione ha delle ragioni che ignorano il cuore”. Viene una cosa così, più o meno.
Ed è tutto molto crudelmente ironico. In pochi ambiti si creano i legami umani che si creano nello sport.
E in altrettanti pochi ambiti questi legami finiscono in secondo piano rispetto ai risultati.

Basta guardare gli ultimi 3 anni di Stefano Bizzozi sulla panchina gialloblù.
3 anni in cui sono stati vissuti insieme momenti di gioia incredibili (il ritorno in Serie B, un inaspettato posto ai play-off, le Final 8 Under 19), con risultati sportivi e umani che nessuno di noi scorderà (ben 2 ragazzi, Valdo Levi e Pietro Ranieri, volati negli USA, Simone Valsecchi lanciato in A2, ma anche tanti altri, cresciuti come giocatori e come uomini). Il tutto in un’atmosfera quasi familiare.

E un po’, Stefano è stato davvero il padre dei giovani chiamati a disputare, appena maggiorenni, il campionato “dei grandi”.

Se questa fosse un romanzo su una famiglia, oggi saremmo al capitolo in cui i sentimenti aiutano a superare il momento di difficoltà: ci si guarderebbe indietro, si penserebbe ai sorrisi, agli abbracci, alle lotte dei momenti migliori. E si butterebbe il cuore oltre l’ostacolo, oltre gli errori.

Invece, siamo al capitolo conclusivo. Perché, come abbiamo detto, lo sport conosce la ragione e i risultati, e, davanti agli errori, deve dimenticarsi dei sentimenti.

Stefano, da uomo (intelligente) di sport, questo lo sa. E, sempre da uomo di sport, ha fatto una scelta, insieme alla società. Non quella che tanti avrebbero voluto, ma quella che ha ritenuto giusta.

Questa scelta non cancella tutto quello che sono stati gli ultimi 3 anni, il PalaPratizzoli pieno, i traguardi storici, l’aver riportato Fidenza sulle mappe del basket italiano, a livello senior e giovanili. Anzi, li consolida.

Perché lo show deve andare avanti, anche a costo di farlo con protagonisti diversi.
Ma, nell’andare avanti, possiamo sempre guardarci indietro ed essere grati di ciò che abbiamo vissuto insieme.

Grazie, Bizzo.