Sound of Silence
Al mondo c’è una categoria particolare di cose, quelle forze la cui azione è tanto importante, quanto silenziosa. Per esempio, la forza lunare, della quale non si accorge nessuno, fino a che non muove gli oceani.
Ed in questa categoria, rientra Manuele Pezzani.
Se gli avete sentito più di 20 vocaboli (tolte le ripetizioni) siete in un club elitario e ristrettissimo. Allo stesso modo, in campo ci sono momenti in cui quasi non ci si accorge che c’è, fino a che non arriva un momento saliente o non si leggono i tabellini: a quel punto, si capisce di essere davanti a una forza che muove parecchie cose.
La lista di giocatori più roboranti di lui è lunga, eppure Pezza non solo è il miglior realizzatore dell’Under 19, ma (e chi guarda le partite dell’Under 19 lo sa) uno dei principali fautori di giocate “grosse”, quelle che hanno un peso specifico importante nelle partite, specie nelle partite che contano.
Allo stesso modo, l’anno scorso, mentre tutti guardavamo Valdo, Momo e Pietrone Ranieri, Pezza era appena li dietro (10 punti di media, contro gli 11 degli ultimi 2). E sempre nel silenzio, quest’anno si è preso il titolo di bomber, con 14 punti di media.
Zitto zitto, pure in Serie B sta cominciando a farsi “sentire”, con 5 punti di media e una buona presenza difensiva.
Quest’anno il nostro numero 2 va per la conclusione della sua carriera da Under, durante la quale ha sicuramente ricevuto meno attenzione di quelle che meriterebbe.
Speriamo allora che, prima di fare il salto definitivo nel mondo dei grandi, possa finalmente fare un po’ di rumore vero intorno al suo nome, magari alle Final 8.
In quel caso, proveremo ad estorcergli un’intervista da almeno 40 vocaboli.