What You See is What You Get
L’ultima domenica si son viste un po’ di cose. Cose che non si vedevano da un po’ in Via Togliatti.
Si sono visti i nuovi innesti, Dario Zucca e Mario Milovanovich: il primo si è acceso più in fretta di Johnny Storm (29 punti col 70% da 3), mentre il secondo ha aperto la sua esperienza in gialloblù con un and-one piuttosto spettacolare e quella grinta tipica di chi ha il cognome che finisce in -ch.
Si sono visti anche spazi diversi, di cui hanno giovato i tiratori, e meno forzature.
È vero, si sono visti anche i soliti errori e le solite debolezze di questo gruppo. Ma abbiamo anche visto una squadra più capace di rimediare e un gioco che ha nuovamente margini di miglioramento.
E, cosa più importante di tutte, si è rivista una Fulgor capace di far divertire ed emozionare il PalaPratizzoli, dando filo da torcere a una delle forze del campionato.
Insomma, in questo girone di ritorno potremmo vederne delle belle.